mercoledì, marzo 29, 2006

Arrivato!

Questa mattina nella cassetta delle lettere c'e' un bustone bianco, piuttosto anonimo.
Lo guardo con un po' di sospetto; il mittente e' giusto ma non ci sono francobolli sostituiti dalla scritta:Tariffa Pagata, DR/CS CENTRALE/PT MAGAZINE.
Ecco, dico io; la solita pubblicita'. La busta e' palesemente aperta dal lato del controllo postale.
La apro facilmente e ... sono preso dallo sconforto.
E' lei, e' arrivata: e' "La Vera Storia Italiana", sottotitolo "Il dietro le quinte del governo Berlusconi".
Si tratta di una rivista tipo Panorama; 160 pagine di carta patinata stampate da Mondadori ( e chi altro poteva farlo ? ).
La sfoglio subito molto velocemente: e' il libro propaganda del premier che illustra in ordne cronologico i successi del suo governo inframmezzato dalle solite sparate sulla opposizione, da trafiletti poco decifrabili come le ripetute rubriche "pensieri a confronto" e "totalitarismi" e normali fatti di cronaca come se fossero a lui dovuti.
Le cose immediate che mi vengono subito all'occhio sono: la foto di copertina della Prestigiacomo che non e' all'altezza; il titolone di prima pagina che da la colpa all'euro ma manca completamente del relativo articolo; il doppio faccismo verso la sua amicizia con Putin; la solita raffica di numeri; il neanche una riga sui partiti alleati.
Non ho ulteriore tempo per approfondire, ma non potevo non fare un veloce post sull'argomento.
Penso che in questi giorni i blog esploderanno perche' sta per arrivare a tutti.
Approfondiremo o verra' direttamente cestinato?

lunedì, marzo 27, 2006

Shift Temporale

Oltre agli evidenti problemi introdotti sull'orologio del Pianista volevo sentire la vostra opinione se l'introduzione dell'ora legale ha anche qualche altra ripercussione od e' veramente la panacea economica.
Dando per assodato che la misurazione del tempo e' una convenzione, rimane innegabile il fatto che esiste una sorta di ora naturale che scandisce lo scorrere della giornata e che e' sempre stato cosi' fino al secolo scorso.
Come sempre mi diverto a fare un po' il provocatore, ma anziche' spostare le lancette perche' non anticipare tutto di un'ora? Se e' una convenzione perche' non adattare la scansione temporare della giornata ai moti del sistema solare, alzandoci prima ed andando al letto prima piuttosto adottare l'ora legale?
"L'ordine mondiale delle cose" tende a muovere tutto in avanti pur essendo noti sia problemi medici che etici nei confronti di un progresso che sempre piu' disumanizza la Nostra natura.
Mi chiedo ancora una volta se questo shift temporale non sia voluto dalla societa' consumistica; lo trovo contraddittorio con evidenze come l'inquinamento luminoso, il traffico notturno, una tendenza a fare sempre piu' tardi.
L'ora legale e' l'uovo di colombo del risparmio energetico od e' l'ennesima borsetta gialla per far girare l'economia? In Italia viene introdotta nel 1916, per inciso in pieno conflitto mondiale, quando l' energia al consumatore non era certo uno dei problemi principali.
La coincidenza con la notte bianca milanese non e' forse casuale.

martedì, marzo 07, 2006

Cari miei televisivi

Nonostante i TG nazionali dipingano l'Italia come una nuova Siberia dove la temperatura sfiora i zero gradi Kelvin, vi posso asscurare che a Milano siamo in primavera inoltrata, tanto e' che si riesce gia' a girare senza giacca nella parte centrale della giornata.
Questa meteo favorisce uno stato di torpore e sonnolenza decisamente superiore alla media ed infatti ieri sera, cosa che faccio raramente, sono riuscito a zappare la TV per circa un'oretta.
Zappare andrebbe inteso in termini agricoli e non di telecomando; devo dire che il palinsento proposto dalle principale emittenti e' a dir poco osceno. Vediamo in dettaglio:
Rai 1: Orgoglio. Novela di lusso arrivata alla undicesima puntata. Ma non capisco niente; bisogna aver visto le prime dieci. Dopo pochi secondi di noia ... ZAP!
Rai 2: ahh, ecco LOST. Hanno massacrato le bolas durante le Olimpiadi; ogni tre per due lo spot pubblicitario. Ne guardo un po'. E' gia' iniziato ma evinco subito che un aereoplano e' precipitato su una isola, solo in apparenza deserta. Alcuni dei sopravissuti si inoltrano in un entroterra giunglesco alla ricerca del muso dell'aereo, che trovano e trovano anche il pilota vivo. Vivo pero' per poco perche' un terribile animale mostruoso, che non si vede, ne fa immediatamente brandelli. Sembra di vedere un mischione tra l'isola dei famosi ed un orror di serie C. Che noia, e ZAP! cambio canale.
Rai 3: Chi l'ha visto? Ennesima puntata della fortunata serie condotta dalla Sciarella. Interessante, ma l'e' semper quel.
Rete 4: Film, ma e' gia iniziato da troppo. Zappo subito.
Canale 5: Ma guarda chi c'e': Boldi e De sica nel solito film di Natale. Stavolta sono in India. Ho beccato due rutti, una scorengia, e tre parolacce. Direi non male.
Italia 1: pubblicita'.
La 7: E vai, c'e' Biscardone. Un po' di calcio non guasta mai. Ma no, che palle, il solito urlante Tiziano Crudeli che sbraita contro Franco Melli sotto la perfetta regia dell'Aldo nazionale; pubblico ululante e spot pubblicitario a seguire. BASTA!!
Vediamo le reti locali. TeleLombardia. Al Lunedi' c'e' Iceberg ... ARGGHHH. NOO! Anche qui. Sempre lui. Non c'e' scampo al Berlusca.
Questo e' veramente troppo.

N.B. Stasera su TSI2 c'e' Ambri - Lugano. Ma chi la prende?

giovedì, marzo 02, 2006

Politiche(e)se

Tutto incomincio' durante l'ultimo safari a Busto Garolfo.
Dovete pensare che il piegamento ad una sonnolenza anticipata e' da considerarsi pericoloso quando si ha a che fare con un leone incalzante e pure leggermente alterato.
E' un problema di stabilita' sinottica, di posizionamento perpendicolare e precisione molecolare.
Fate conto che e' un po' come quando i succhi di pomodori diventano acidi perche qualcuno ha puciato il pane raffermo.
Probabilmente e' tutta colpa di quell'ambarabba cicci cocco' che mangia le patatine fritte alla fermata del tram; e' ovvio che i nani che rimbalzano sul settimo anello di Saturno ne risentano e che di conseguenza provino un senso di inavvicinabile smarrimento.
Comunque, tornando al leone, e' meglio considerare la cosa come un effetto collaterale, dove la risonanza si impone con ignobile tracotanza all'interno di un assorto turbamento al sapore digitale, altrimenti le reazioni saranno inaspettate, perche' il brutto anatroccolo sa perfettamente che il progresso storico non si impone ma si suppone.
Ma che, parlo in tracamanocubano? Mi sembra proprio di no! Chiaro e limpido come un tartufo all'amarena.